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Sito web per ristoranti a Forlì: menu, prenotazioni e occasioni

Luxè AgencyAggiornato il 6 min di lettura

Riscritto da capo: il menu in pagina con prezzi e allergeni, la prenotazione diretta, le pagine per gruppi e cene aziendali, il rapporto con scheda Google e recensioni.

Sito web per ristoranti a Forlì: menu, prenotazioni e occasioni

Un venerdì sera in centro a Forlì due amici decidono dove cenare con il telefono in mano: guardano la mappa, leggono qualche recensione, aprono un menu, e hanno scelto prima di alzarsi dal muretto. In quella scelta il sito del ristorante conta meno di quanto pensi. Conta molto di più in un'altra cena, quella che qualcuno organizza con settimane di anticipo per venti persone.

Scheda Google o sito: come sceglie un ristorante chi cerca dove mangiare a Forlì

Chi cerca dove mangiare a Forlì fa tre passi: guarda la scheda sulla mappa, apre il menu, prenota. Il primo passo si gioca tutto sulla scheda, con orari veri, foto della sala e dei piatti, recensioni con le risposte del titolare. Come si tiene lo spiega la guida alla scheda Google di un'attività locale; come si chiedono e si gestiscono le stelle, il pezzo sulle recensioni Google.

Gli altri due passi portano al sito. Nel profilo dell'attività c'è un posto per il link al menu e uno per i link di prenotazione: lo prevedono le indicazioni di Google sui link delle attività locali. Se quei link portano a una pagina che dal telefono non si legge, o non portano da nessuna parte, chi stava scegliendo torna alla mappa e prova il vicino.

A Forlì quella ricerca ha facce diverse: chi lavora in zona industriale e vuole un pranzo veloce, chi è in centro per un appuntamento e cerca un tavolo vicino a piazza Saffi, gli studenti del campus con i genitori in visita, le famiglie che la domenica salgono verso Bertinoro, Predappio o Castrocaro. Ognuno arriva con una domanda diversa, e quasi tutte trovano risposta nel menu.

Il menu va scritto in pagina, non caricato come foto o come file

Il menu scritto in pagina fa tre cose che una foto del menu di carta non fa: si legge scorrendo col pollice, senza allargare con le dita; lo legge anche Google, piatto per piatto; si corregge riga per riga quando cambia la stagione. Il file da scaricare ha gli stessi difetti della foto, più uno: dal telefono a volte non si apre proprio.

Ogni piatto vuole quattro cose: il nome, due parole su cosa c'è dentro, il prezzo e gli allergeni. Cappelletti al ragù, passatelli asciutti, castrato ai ferri: chi cerca quei piatti a Forlì deve trovarli scritti, con il prezzo accanto. Gli allergeni non sono un dettaglio: il regolamento europeo 1169/2011 ne elenca quattordici, dal glutine alla frutta a guscio, e il ristorante deve già saperli indicare al cliente. Scriverli accanto al piatto risponde prima a chi ha un'intolleranza, o organizza per qualcuno che ce l'ha.

Il menu si legge, non si scarica: sul telefono il menu scritto in pagina, piatto per piatto, con prezzo e allergeni accanto
Scritto in pagina, il menu si aggiorna con la stagione e Google lo legge piatto per piatto
Menu in foto o in un file, e menu scritto in pagina
VoceFoto o file da scaricareScritto in pagina
Dal telefonoSi allarga con le ditaSi legge scorrendo
Per GoogleUn'immagine mutaTesto che legge
Cambiare un piattoRifare la foto o il fileCorreggere una riga
AllergeniSpesso assentiAccanto al piatto
PrezziQuelli dell'ultima stampaAggiornati con il piatto

La prenotazione dal sito: un passaggio solo, e la conferma che arriva

La prenotazione dal sito funziona quando chiede solo quello che serve: giorno, ora, quante persone, nome e telefono. Cinque campi e un pulsante. Poi arriva la conferma, per messaggio o per mail, perché chi prenota il venerdì per il sabato vuole sapere che il tavolo c'è senza dover telefonare. Chi preferisce scrivere trova accanto un pulsante WhatsApp con il messaggio già pronto.

Un passaggio, e la conferma: il modulo di prenotazione con giorno, ora e persone, e sotto il messaggio di tavolo confermato
Giorno, ora, persone, nome e telefono: tutto il resto il ristorante lo chiede dopo, se serve

I portali di prenotazione come TheFork hanno un senso: ti mettono davanti a chi non ti conosce. Ma chi prenota lì passa dal portale prima che da te, alle condizioni del portale. La prenotazione dal sito e dal pulsante della scheda Google è quella in cui il contatto resta del ristorante. Per gli alberghi della riviera il discorso dei portali pesa ancora di più, e sta nel pezzo sulle prenotazioni dirette per gli hotel.

Cene aziendali, comunioni e gruppi: le occasioni vogliono una pagina loro

Le occasioni sono il lavoro vero del sito di un ristorante, perché si decidono in un altro modo rispetto alla cena del venerdì.

La cena decisa all'ultimo momento e l'occasione organizzata
VoceCena all'ultimo momentoOccasione organizzata
Quando si decideLa sera stessaSettimane prima
Dove si decideScheda Google e recensioniSito, messaggi, telefono
Chi decideChi ha fameChi organizza per altri
Cosa vuole sapereSe sei aperto e c'è postoMenu fisso, prezzo, sala, caparra

Chi organizza per venti persone confronta più posti e sceglie quello che gli fa fare meno telefonate. Per questo la pagina di un'occasione scrive prima quello che altrimenti ti chiederebbe:

  • il menu fisso, con il prezzo a persona;
  • i coperti minimi e massimi;
  • se la sala è riservata o se è una tavolata in sala;
  • la caparra, quanto e quando si restituisce;
  • gli orari e la fine della serata;
  • cosa c'è per i bambini e per le intolleranze.
Gruppi, tutto scritto: il foglio delle cene di gruppo con menu fisso, coperti minimi, sala, caparra, orari e bambini
Chi organizza per altri sceglie il posto che risponde prima che lui lo chieda

A Forlì il calendario delle occasioni è facile da leggere: dicembre per le cene aziendali, la primavera per comunioni e cresime, le sessioni di laurea del campus, compleanni e anniversari tutto l'anno. Una pagina per occasione, messa online prima che la gente cominci a cercare: la pagina delle cene aziendali serve in autunno, non a metà dicembre.

Un menu fermo a marzo dice al cliente che sei chiuso

Il sito di un ristorante invecchia in fretta, e quando invecchia dice cose false: il menu di Natale ancora online a febbraio, l'orario estivo a novembre, la chiusura per ferie mai tolta. Chi lo trova pensa che non ci sia più nessuno a guardare, e non ha tutti i torti.

Un sito fermo non è neutro: dice al cliente che il ristorante non c'è.

Per questo il sito di un ristorante si costruisce su quello che il ristorante riesce a tenere aggiornato: un menu che si corregge dal telefono, gli orari uguali a quelli della scheda, poche pagine giuste invece di tante ferme. Vale anche per i social: se Instagram è la parte che resta sempre indietro, la gestione dei social per ristoranti è un lavoro a sé.

Il bar ha un problema diverso: lì la scheda viene prima del sito, e il sito serve soprattutto alle ordinazioni, come spiega il pezzo sul sito per bar e pasticcerie. E se ti stai chiedendo quanto costa un sito fatto così, la risposta mestiere per mestiere sta in quanto costa un sito web per un ristorante.

La sera qualunque la decide la scheda, l'occasione la decide il sito

Se devi partire da una cosa sola, parti dalla pagina dei gruppi con il menu fisso e il prezzo a persona: è quella che lavora per settimane mentre tu sei in cucina. Poi il menu scritto in pagina, poi la prenotazione collegata alla scheda.

Il resto del ragionamento, dalle pagine ai contatti, sta nella guida a cosa serve davvero al sito di un'azienda di Forlì, e cosa deve avere un sito per ristoranti lo trovi nella pagina dedicata. Noi di Luxè Agency siamo a Forlì: se vuoi, mandaci il link della tua scheda Google e del menu che usi oggi, e ti diciamo cosa vede dal telefono chi ti sta cercando.

Chi ha scritto questo articolo

Luxè Agency costruisce siti e gestisce la presenza online delle attività di Forlì, Cesena e della Romagna. Scriviamo di quello che facciamo tutti i giorni: siti che devono portare richieste, non fare scena.

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