Siti web per imprese edili in Emilia-Romagna
Costruisci da anni. Online non si vede.
Siti per imprese edili e artigiani delle costruzioni in Emilia-Romagna, costruiti intorno ai lavori finiti: prima, dopo, quanto è durato, dove. Chi deve affidarti casa sua apre il sito prima di alzare il telefono.
In breve
- Per chi
- Imprese edili, ristrutturazioni, impiantisti e artigiani delle costruzioni dell'Emilia-Romagna.
- Cosa c'è dentro
- L'elenco dei lavori consegnati, una scheda per lavoro con prima e dopo, durata e comune, il modulo di preventivo, patente a crediti e certificazioni in vista.
- Quanto costa
- Da 500 euro il sito vetrina, da 1.000 euro il sito strutturato. Prenotazioni gestite dal sito, vendita online e collegamenti con i programmi che usi già si preventivano a parte, su quello che devono fare.Qui il costo sta nel materiale: se le foto dei cantieri ci sono già, il preventivo scende.Cosa c'è dentro ogni fascia
- Quanto ci vuole
- Di solito circa tre settimane dal via. Il lavoro vero sono pochi giorni: il resto dipende da quando arrivano testi, foto e accessi.
- Chi ti risponde
- La stessa persona che segue il lavoro, entro 24 ore lavorative. Nessun contratto a lungo termine.
Il problema
Il passaparola non si cerca su Google.
Il passaparola regge finché non serve crescere. Quando qualcuno ti nomina a un committente nuovo, la prima cosa che quel committente fa è cercarti online.
Chi deve affidarti casa sua non compra muratura: compra la tranquillità di non ritrovarsi con il bagno smontato e un numero che non risponde. Una pagina vecchia, lenta o vuota non gliela dà.
Gli anni di mestiere e le opere consegnate non compaiono da soli. Vanno messi in fila, con le foto giuste e i dati dei cantieri che hai fatto davvero.
Le foto dei cantieri
Mezz'ora a fine lavoro vale più di tre pagine di testo.
I testi si sistemano in un pomeriggio, anche fra due anni. La foto del prima o la fai prima di cominciare o non esiste più. La routine sta dentro il cantiere e non aggiunge una giornata a nessuno.
Il giorno del sopralluogo
Prima di toccare qualsiasi cosa, dieci scatti di come si presenta. Sono le foto del prima, e non le rifarai mai più.
A metà lavoro
Due immagini della parte che poi nessuno vedrà. Quello che c'è dietro il muro è la differenza fra te e chi tira via.
Alla riconsegna
Con la luce buona e il cantiere pulito, le stesse inquadrature del primo giorno, dallo stesso punto.
Due righe di appunti
Tipo di intervento, durata, comune, scritti sul telefono. Fra un anno non te lo ricordi, e la scheda resta vuota.
La pagina che lavora
La scheda di un lavoro.
- Il prima e il dopo, dallo stesso punto, in cima.
- Il tipo di intervento, detto come lo direbbe il cliente.
- Quanto è durato: è il dato che chi deve decidere cerca e non trova quasi mai.
- Il comune e la zona. Il civico no, e prima di pubblicare la casa di qualcuno si chiede il permesso.
Ogni scheda deve reggere da sola: la gente ci arriva anche dritta da Google, senza passare dalla home.
Le regole
Patente, assicurazioni, certificazioni.
Dal 1° ottobre 2024 le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili devono avere la patente a crediti: lo dice l'articolo 27 del decreto legislativo 81 del 2008. Si parte da trenta crediti e si lavora con almeno quindici. Sono escluse le imprese con attestazione SOA dalla terza classifica in su e chi fa solo forniture o prestazioni intellettuali.
Pubblicarla non è un obbligo, ma il committente la può chiedere. Sul sito c'è una pagina sola con patente, assicurazioni e qualificazioni, aggiornata quando cambiano: risponde prima che la domanda arrivi al telefono.
Cosa costruiamo
Cosa c'è dentro un sito per chi costruisce.
Sei pezzi, come i volumi di un piccolo complesso: ognuno ha il suo posto, e insieme reggono.
L'elenco dei lavori
La pagina che lavora davvero: i cantieri consegnati, ognuno con la sua scheda, divisi per tipo di intervento.
Preventivi online
Tipo di intervento, comune, metratura indicativa, tempi desiderati. Le richieste arrivano complete, non da decifrare.
Le ricerche di zona
Titoli e testi costruiti su come si cerca un'impresa nel tuo comune e in quelli intorno.
Le parole dei committenti
Accanto al cantiere a cui si riferiscono e con il loro permesso, non in una pagina a parte che non apre nessuno.
Patente e certificazioni
Patente a crediti, assicurazioni, qualificazioni: in chiaro, dove chi valuta le cerca.
Collaborazioni
Una sezione e un modulo per subappaltatori e fornitori che vogliono lavorare con te.
Le domande delle imprese
Cosa va messo nella scheda di un lavoro?
Le foto del prima e del dopo dallo stesso punto, il tipo di intervento, quanto è durato e il comune. La durata è il dato che chi deve decidere cerca e quasi mai trova. Il civico no: comune e zona bastano, e prima di pubblicare la casa di qualcuno si chiede il permesso.
Devo mostrare la patente a crediti sul sito?
Non c'è un obbligo di pubblicarla, ma dal 1° ottobre 2024 serve alle imprese e ai lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili (decreto legislativo 81 del 2008, articolo 27), con l'esclusione di chi ha l'attestazione SOA dalla terza classifica in su. Il committente può chiederla: una pagina con patente, assicurazioni e certificazioni risponde prima che la domanda arrivi.
Non ho foto dei lavori: si può fare lo stesso?
Si parte con quello che c'è e si comincia a raccoglierle dal prossimo cantiere: dieci scatti al sopralluogo, due a metà lavoro, le stesse inquadrature alla riconsegna. Basta un telefono recente e la luce del giorno. Le immagini prese da un archivio non le usiamo: un committente le riconosce.
Cosa chiede il modulo di preventivo?
Tipo di intervento, comune, metratura indicativa, tempi desiderati e un recapito. Chi scrive arriva già preparato, e tu leggi una richiesta invece di un messaggio da decifrare al telefono.
Quanto costa il sito di un'impresa edile?
Il listino è lo stesso per tutti i siti: da 500 euro un sito vetrina, da 1.000 euro un sito strutturato. Sotto i 500 euro non lavoriamo. Per un'impresa il costo sta nel materiale: se le foto dei cantieri ci sono già, in una cartella e non sparse in un telefono, il preventivo scende. Se vanno scelte, sistemate e raccontate, è lavoro in più.
Il prossimo passo
Parti dalle foto che hai.
Se hai foto di cantieri ferme in un telefono o in una cartella, scrivici: ti diciamo come mandarcele, e poi quali reggono una scheda e quali no, prima di parlare di qualsiasi altra cosa.
Rispondiamo entro 24 ore lavorative, e risponde la stessa persona che poi segue il lavoro.
Preferisci scrivere?
Il form arriva alla stessa persona. Nessun assistente in mezzo.
