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Social media per fisioterapisti in Emilia-Romagna Chi ha un dolore cerca risposte.

Gestiamo i social di studi e centri di fisioterapia con contenuti che spiegano: i dolori che tratti, la prima seduta, gli esercizi fatti bene. Così ti trova chi cerca aiuto nella tua zona, dentro le regole della comunicazione sanitaria.

In breve

Per chi
Fisioterapisti, studi e centri di fisioterapia dell’Emilia-Romagna, a partire da Forlì e Cesena.
Ogni mese facciamo noi
Piano editoriale, riprese in studio con te davanti alla camera, montaggio dei video, testi, pubblicazione, risposte a commenti e messaggi, una lettura a fine mese.
Da te serve
Mezza giornata al mese per girare, il via libera su ogni testo, i dolori che vedi più spesso in agenda, l’accesso ai profili, che restano tuoi.
Quando si parte
Dopo un incontro in studio e la prima giornata di riprese. Il primo mese esce quando hai approvato il piano.
Quanto costa
Il prezzo non è pubblicato: te lo diciamo prima di partire, per iscritto. Se ci sono inserzioni, il budget è tuo e separato dal nostro compenso.

Rispondiamo entro 24 ore lavorative, e risponde sempre la stessa persona.

Il punto

Chi ha male scrive il dolore, non la tecnica.

Una schiena bloccata il lunedì mattina, una spalla che non si alza, un ginocchio appena operato. Chi ha male cerca con le sue parole, spesso dal telefono, e si ferma da chi gli risponde in modo chiaro.

Sui social questo vuol dire spiegare: cosa succede alla prima seduta, quando conviene venire e quando passare prima dal medico, come si fa davvero un esercizio. Un video in cui spieghi come si tratta una cervicale risponde a una domanda vera, e resta lì.

Senza vendere niente. Il fisioterapista è un professionista sanitario: offerte, sconti e pacchetti promozionali restano fuori, sui social come sul sito.

Una storia per ogni dolore

Una storia in evidenza per ogni dolore che vedi spesso, con le parole di chi ce l’ha: cosa si può fare nelle prime ore, quali segnali dicono di andare dal medico, cosa succede alla prima seduta e come si prenota.

  • Schiena bloccata
  • Spalla che non si alza
  • Ginocchio appena operato
  • Cervicale che tira
  • Caviglia girata

Un post, quattro tempi

Un esercizio, spiegato in un post.

Il video è il formato che regge meglio la spiegazione di un movimento, e il movimento lo sai fare tu. Ogni post segue la stessa traccia, in quattro tempi: per chi è, come si parte, come si fa, quando fermarsi.

Tempo 1 di 4

A chi è rivolto

Lo dici tu, in apertura: per chi è pensato l’esercizio e per chi no.

Tempo 2 di 4

Come si parte

La posizione di partenza, inquadrata di lato, spiegata con una frase sola.

Tempo 3 di 4

Il movimento

Lento e mostrato per intero, con le parole che usi in studio. I sottotitoli lo rendono chiaro anche a chi guarda senza audio.

Tempo 4 di 4

Quando fermarsi

Il segnale per smettere, e una riga che ricorda che l’esercizio non sostituisce la valutazione in studio.

Esempio di post, non il lavoro di uno studio vero.

Le regole del settore

Spiegare sì, promettere no.

Anche per un fisioterapista iscritto all’albo vale la regola sulla comunicazione sanitaria: si informa, non si attira. Così la traduciamo nel piano del mese.

Cosa pubblichiamo

  • Esercizi spiegati da te, con a chi sono rivolti e quando fermarsi
  • I dolori che tratti, chiamati come li chiama chi li ha
  • Cosa succede alla prima seduta e cosa portare
  • Chi lavora nello studio e cosa fa ciascuno
  • Quando conviene passare prima dal medico
  • Orari, tempi di attesa, come si prenota

Cosa resta fuori

  • Pacchetti di sedute in offerta e sconti
  • Promesse di guarigione o di tempi certi
  • Prima e dopo con il nome del paziente
  • Casi riconoscibili, anche senza nome
  • Esercizi presentati come cura fai da te

Il riferimento

Legge 145/2018, articolo 1, comma 525, modificato dalla legge 10 agosto 2023, n. 103, che vale per gli iscritti agli albi delle professioni sanitarie. I dati sulla salute dei pazienti sono categorie particolari per l’articolo 9 del regolamento europeo sulla protezione dei dati. Il caso singolo si verifica con il proprio ordine.

Chi fa cosa

Come ci dividiamo il lavoro.

A te chiediamo poco: mezza giornata al mese davanti alla camera e il via libera su ogni testo. Il resto lo facciamo noi.

Quello che serve da te

  • Mezza giornata al mese davanti alla camera, in studio, fra un paziente e l’altro.
  • I quattro o cinque dolori che vedi più spesso in agenda: diventano il piano.
  • Il via libera su ogni testo prima che esca.
  • L’accesso ai profili dello studio, che restano intestati a te.

Quello che facciamo noi

  • Il piano del mese, costruito sui dolori e non sulle tecniche.
  • Riprese e montaggio dei video, con i sottotitoli per chi guarda senza audio.
  • Testi e didascalie scritti dentro la regola sulla comunicazione sanitaria.
  • Pubblicazione secondo il calendario concordato.
  • Risposte a commenti e messaggi su orari, prenotazioni e cosa portare.
  • Una lettura a fine mese di cosa ha funzionato e cosa no.

Le domande che ci fanno

Le regole della pubblicità sanitaria valgono anche per i fisioterapisti?

Sì. La legge 145/2018, articolo 1, comma 525, modificata dalla legge 10 agosto 2023 n. 103, vale per gli iscritti agli albi delle professioni sanitarie, e i fisioterapisti lo sono. Si informa, ma offerte, sconti e promozioni restano fuori, sui social come sul sito. Il caso specifico si verifica con il proprio ordine.

Posso pubblicare esercizi da fare a casa?

Sì, ed è uno dei contenuti più utili per far capire come lavori. Li spieghi tu, dicendo a chi sono rivolti e quando fermarsi, con una riga che ricorda che non sostituiscono la valutazione in studio.

I pazienti possono comparire nei video?

Solo se lo vogliono, con il consenso scritto all’uso della loro immagine, e mai con il loro problema di salute accanto al nome: è un dato relativo alla salute, protetto dall’articolo 9 del regolamento europeo sulla protezione dei dati. Spesso giriamo con te e con un collega che fa da paziente.

Chi risponde a chi scrive per un dolore?

Su orari, prenotazioni e cosa portare alla prima seduta rispondiamo noi. Se qualcuno descrive un sintomo e chiede cosa fare, giriamo il messaggio a te: una valutazione non si fa in chat, e non la facciamo noi.

Quanto costa la gestione dei social per uno studio di fisioterapia?

Il prezzo non è pubblicato: dipende da quanti video servono e da quante giornate di riprese. Te lo diciamo prima di partire, per iscritto. Se decidi di fare inserzioni, il budget è tuo e resta separato dal nostro compenso.

Il prossimo passo

Spieghi bene in studio. Spieghiamolo anche fuori.

Raccontaci come comunichi adesso e quali problemi vorresti trattare di più. Guardiamo insieme i tuoi canali e ti diciamo se possiamo esserti utili, e come.

Rispondiamo entro 24 ore lavorative, e risponde sempre la stessa persona.

Scrivici qui