Social media per negozi di moda in Emilia-Romagna La vetrina chiude alle sette. Lo schermo resta acceso.
In questo numero
Curiamo il profilo del tuo negozio come cureresti la vetrina: capi indossati, arrivi raccontati nei giorni giusti, un ritmo che non si spegne quando abbassi la serranda.
In breve
- Per chi
- Negozi di abbigliamento, boutique e negozi di accessori dell’Emilia-Romagna, a partire da Forlì e Cesena.
- Ogni mese facciamo noi
- Riprese in negozio nei giorni degli arrivi, capi fotografati indossati, testi, pubblicazione sul calendario delle stagioni, risposte su taglie e disponibilità, una lettura a fine mese.
- Da te serve
- Le date delle consegne, qualcuno che indossi i capi con il consenso all’uso delle immagini, i prezzi giusti, l’accesso ai profili, che restano tuoi.
- Quando si parte
- Dopo un giro in negozio e le prime riprese su quello che hai appena ricevuto. Il primo mese esce quando hai approvato il piano.
- Quanto costa
- Il prezzo non è pubblicato: te lo diciamo prima di partire, per iscritto. Se ci sono inserzioni, il budget è tuo e separato dal nostro compenso.
Rispondiamo entro 24 ore lavorative, e risponde sempre la stessa persona.
Cosa facciamo
Da una parte i capi, dall’altra le persone.
I primi tre look si fanno dentro il negozio, gli altri tre continuano quando abbassi la serranda. I disegni mostrano cosa produce ogni lavoro: sono esempi, non post di un cliente.
Look 01 · In negozio
Gli arrivi, appena arrivano
Ogni consegna diventa materiale: i capi fotografati dentro il negozio, con la luce e gli spazi che hai, nei giorni in cui li metti fuori.
Look 02 · In negozio
I capi indossati
Un capo steso su un tavolo dice poco. Lo facciamo vedere addosso, a chi lavora con te o alle persone che scegli tu, con il loro consenso: così si capisce come cade e su chi sta bene.
Look 03 · In negozio
Video brevi
Un abbinamento, il dettaglio di un tessuto, la prova davanti allo specchio. Pochi secondi, girati e montati da noi, pronti per storie e reel.
Look 04 · Fuori dal negozio
Il calendario delle stagioni
Cambi di collezione, saldi, periodi di festa, rientri. Sai in anticipo cosa esce e quando, senza dover decidere la sera prima.
Look 05 · Fuori dal negozio
Messaggi e taglie
Rispondiamo a chi chiede una taglia, un prezzo, se un capo c’è ancora. Con il tono che useresti tu in negozio, girandoti solo quello che ha bisogno di te.
Look 06 · Fuori dal negozio
Inserzioni sul territorio
Inserzioni mostrate a chi vive nella zona che ti interessa, da Forlì a Cesena, con un budget che stabilisci tu e che resta separato dal nostro compenso.
Il problema
Le catene hanno un ufficio che pubblica.
Dall’altra parte dello schermo un marchio grande ha persone pagate per pubblicare tutti i giorni. Tu hai il negozio da aprire, la merce da sistemare e i clienti da servire, e la sera la voglia di montare un video non c’è.
Il punto non è pubblicare quanto loro. È esserci nei momenti che contano per te, con immagini che assomigliano al tuo negozio e non a un catalogo qualsiasi.
Un negozio non sta dietro a una catena sul numero di contenuti. Può però mostrare quello che una catena non ha: chi ci lavora, e chi ci entra.
Le regole dei saldi
Lo sconto si scrive con il prezzo di prima.
Saldi, promozioni, fuori tutto: ogni post che annuncia uno sconto deve dire anche da che prezzo si parte. E chi indossa i capi deve averlo accettato per iscritto. Davanti a ogni cartellino c’è quello che si vede in giro, dietro come si fa.
Da evitare
−30%
Percentuali di sconto senza il prezzo di partenza
Come si fa
Prezzo precedente
80 euroOra 56 euroLo sconto con il prezzo precedente accanto
Cartellino d’esempio
Da evitare
Foto del fornitore spacciate per scatti del negozio
Come si fa
Capi fotografati in negozio, con i colori veri
Da evitare
Clienti ripresi in negozio senza il loro permesso
Come si fa
Persone che indossano i capi con il loro consenso scritto
Da evitare
Capi esauriti ancora in vetrina sul profilo
Come si fa
Taglie e disponibilità aggiornate quando cambiano
Il riferimento è l’articolo 17-bis del Codice del consumo (decreto legislativo 206/2005), introdotto dal decreto legislativo 26/2023: ogni annuncio di riduzione di prezzo indica il prezzo precedente, cioè il più basso applicato nei trenta giorni prima dello sconto.
Come lavoriamo
Un anno a quattro tempi.
Il negozio di abbigliamento vive di stagioni. Il piano segue quelle, non un calendario uguale per chiunque.
Prima della stagione
Guardiamo insieme cosa sta per entrare e prepariamo il materiale in anticipo, così i primi giorni della collezione non passano in silenzio.
Quando arriva la collezione
Riprese in negozio nei giorni della consegna. Da lì esce il materiale che accompagna le settimane successive, senza doverlo rincorrere.
Nei periodi caldi
Saldi, feste, cambi di tempo. Sono le settimane in cui il profilo va tenuto stretto: il piano lo prevede prima, non durante.
A fine mese
Guardiamo cosa ha girato e cosa no, e il mese dopo parte da lì. Nessun modello uguale per tutti i negozi.
Chi fa cosa
Tu sai cosa arriva e chi entra.
Il resto lo facciamo noi, e lo vedi prima che esca.
In negozio, tu
- Le date delle consegne, appena le sai.
- Qualcuno che indossi i capi, con il consenso scritto all’uso delle immagini.
- Prezzi e sconti giusti, con il prezzo di partenza.
- L’accesso ai profili del negozio, che restano intestati a te.
In redazione, noi
- Il piano del mese sul calendario delle stagioni.
- Riprese in negozio nei giorni degli arrivi, foto e video montati.
- Testi e didascalie, con il prezzo precedente accanto a ogni sconto.
- Pubblicazione secondo il calendario concordato.
- Risposte a chi chiede taglie, prezzi e disponibilità.
- Una lettura a fine mese di cosa ha funzionato e cosa no.
Le domande che ci fanno
Se pubblico uno sconto, cosa devo scrivere?
Il prezzo precedente accanto a quello scontato. L’articolo 17-bis del Codice del consumo chiede che ogni annuncio di riduzione di prezzo indichi il prezzo precedente, cioè il più basso applicato nei trenta giorni prima dello sconto. Lo scriviamo nel post e nell’inserzione, non solo in cassa.
Chi indossa i capi nelle foto?
Chi lavora con te, o persone che scegli tu. Con un consenso scritto all’uso delle immagini, che dice dove e per quanto tempo: il ritratto di una persona non si pubblica senza (articolo 96 della legge 633/1941).
Rispondete voi a chi chiede taglie e disponibilità?
Sì, con il tono che useresti tu in negozio, e ti giriamo quello che ha bisogno di te: un capo da mettere da parte, un cambio, un reso.
Per usare i social serve vendere online?
No. Il profilo può portare le persone in negozio: gli arrivi, i capi indossati, cosa c’è ancora in taglia. Se un giorno vorrai vendere anche online, è un altro progetto e se ne parla a parte.
Quanto costa la gestione dei social per un negozio?
Il prezzo non è pubblicato: dipende da quante consegne seguiamo e da quanti contenuti servono. Te lo diciamo prima di partire, per iscritto. Il budget delle inserzioni è a parte, tuo e separato dal nostro compenso.
Il prossimo passo
Facciamo vedere quello che hai dentro.
Ci dici che tipo di negozio hai, che marchi tratti e chi entra dalla porta. Ti diciamo se possiamo esserti utili e come, senza preventivi generici e senza call infinite.
Rispondiamo entro 24 ore lavorative, e risponde sempre la stessa persona.
