Siti web per studi legali a Forlì.
Siti per avvocati e studi legali di Forlì, scritti dentro il codice deontologico forense. Le materie si trovano con le parole di chi ha un problema, e il primo contatto è a due passaggi.
In breve
- Per chi
- Avvocati e studi associati di Forlì e della Romagna.
- Cosa c'è dentro
- Le aree di attività scritte come le chiama il cliente, le persone dello studio, come si fissa il primo appuntamento e cosa portare, dove si trova la sede.
- Le regole
- Informazione sì, confronti e nomi dei clienti no: articoli 17 e 35 del Codice deontologico forense. Titolo, nome dello studio e Ordine in ogni pagina.
- Quanto costa
- Da 500 euro il sito vetrina, da 1.000 euro il sito strutturato. Prenotazioni gestite dal sito, vendita online e collegamenti con i programmi che usi già si preventivano a parte, su quello che devono fare.Per uno studio la voce che pesa di più sono i testi delle materie.Cosa c'è dentro ogni fascia
- Quanto ci vuole
- Di solito circa tre settimane dal via. Il lavoro vero sono pochi giorni: il resto dipende da quando arrivano testi, foto e accessi.
- Chi ti risponde
- La stessa persona che segue il lavoro, entro 24 ore lavorative. Nessun contratto a lungo termine.
Come vi cercano
Cerca il problema, trova la materia.
Chi cerca un avvocato non cerca una materia: cerca qualcuno che capisca il suo problema, e lo scrive con le sue parole. Se il menu dello studio dice solo “Successioni”, chi ha scritto “eredità fratelli” non si riconosce. Qualche esempio di come suonano le ricerche, e la linguetta a cui dovrebbero portare.
- Successioni
La pagina per chi cerca “eredità, tre fratelli che non si parlano”
- Diritto societario
La pagina per chi cerca “il socio se ne va e vuole la sua parte”
- Diritto del lavoro
La pagina per chi cerca “licenziato senza preavviso, cosa fare”
- Diritto di famiglia
La pagina per chi cerca “separazione, chi resta nella casa”
Cosa dice il codice
Cosa può stare sul sito di uno studio, e dove sta scritto.
Dal 2016 il sito è ammesso come le pagine social e la scheda su Google: il mezzo è libero, le regole sul contenuto restano. Le scriviamo prima di scrivere il resto.
| Sul sito | Si può? | Dove sta scritto |
|---|---|---|
| Aree di attività e organizzazione dello studio | Sì | Codice deontologico forense, articolo 17 |
| Specializzazioni e titoli posseduti | Sì | Articolo 17 |
| Titolo professionale, nome dello studio, Ordine | Obbligatori | Articolo 35, comma 3 |
| Prezzi delle prestazioni | Sì, se trasparenti e veri | Decreto legge 223 del 2006, articolo 2 |
| Confronti con altri studi | No | Articolo 35, comma 2 |
| Nomi dei clienti, anche se sono d'accordo | No | Articolo 35, comma 8 |
| Professionisti estranei allo studio | No | Articolo 35, comma 6 |
Su ogni dubbio la parola finale spetta al Consiglio dell'Ordine a cui lo studio è iscritto. Qui si racconta cosa dice il testo, non si danno pareri.
Cosa costruiamo
Poche cose, fatte con ordine.
Un'immagine sobria
Poche cose, ordinate, senza enfasi. L'aspetto del sito somiglia al modo in cui lo studio riceve e lavora, non a una brochure.
Le materie come le chiama il cliente
Ogni area ha la sua pagina, scritta per chi non è del mestiere: tre righe su quali situazioni portano lì, poi i riferimenti normativi dove servono davvero.
Le persone dello studio
Nome, volto, percorso, chi segue cosa. Titolo professionale, nome dello studio e Ordine di appartenenza in ogni pagina, come chiede l'articolo 35.
Il primo appuntamento
Come si fissa, cosa portare, cosa succede in quella prima ora e cosa no. Se lo studio lo decide, anche il costo della prima consulenza.
Riservatezza dei contatti
Un modulo essenziale con consenso esplicito, dati usati solo per rispondere, fornitori e tempi di conservazione dichiarati nell'informativa.
La sede e i fori
Dove si trova lo studio, in quali fori lavora, come si arriva in centro a Forlì e dove si parcheggia. Le stesse cose sulla scheda Google.
Il metodo
Il sito si scrive prima di disegnarlo.
- Fase 1
Ascolto
Un primo incontro per capire materie trattate, tipo di assistito e tono dello studio. Da lì esce la struttura del sito, prima di qualsiasi grafica.
- Fase 2
Scrittura
Noi la forma, voi la sostanza giuridica. Ogni testo esce solo dopo la vostra approvazione scritta, anche una mail: così resta chiaro chi ha detto cosa.
- Fase 3
Messa online
Sito, scheda Google e recapiti allineati fra loro. Dopo la pubblicazione restiamo raggiungibili per le modifiche dei mesi successivi.
Le domande degli studi legali
Un avvocato può avere un sito e pagine social?
Sì. Dal 2016 l'articolo 35 del Codice deontologico forense ammette l'informazione sull'attività professionale “quali che siano i mezzi utilizzati”. Restano i limiti sul contenuto: niente informazioni comparative, equivoche, ingannevoli, denigratorie o suggestive, e in ogni informazione titolo professionale, nome dello studio e Ordine di appartenenza.
Si possono pubblicare i prezzi delle prestazioni?
Sì, se sono veri e chiari. Il decreto legge 223 del 2006, articolo 2, ha tolto il divieto di pubblicità informativa sul prezzo delle prestazioni professionali, purché il messaggio sia trasparente e veritiero. Il costo della prima consulenza si può scrivere, se è quello vero e dice cosa comprende.
Si possono citare i clienti o le cause vinte?
No. L'articolo 35, comma 8, vieta i nomi dei clienti anche quando sono loro a proporlo. Percentuali di successo e promesse di esito dicono il contrario della natura dell'incarico: l'avvocato si impegna a difendere bene, non a vincere.
Chi risponde dei testi pubblicati sul sito?
L'avvocato: il dovere di verità dell'articolo 35 non si delega a chi impagina il sito. Per questo lavoriamo con l'approvazione scritta di ogni testo prima che vada online, anche solo per mail. Le risposte alle recensioni restano decisioni dello studio.
Quanto costa il sito di uno studio legale?
Il listino è lo stesso per tutti i siti: da 500 euro un sito vetrina, da 1.000 euro un sito strutturato. Sotto i 500 euro non lavoriamo. Il sito strutturato serve quando ogni area di attività ha la sua pagina. Per uno studio la parte che pesa non è la tecnica ma la scrittura delle materie: chiare per chi ha un problema, corrette per chi sa leggerle.
Il prossimo passo
Parliamo del vostro studio.
Scriveteci quali materie trattate e cosa avete online adesso. Vi segniamo le righe che il codice non ammette e le pagine che mancano, e vi diciamo se possiamo essere utili.
Rispondiamo entro 24 ore lavorative, e risponde la stessa persona che poi segue il lavoro.
Preferisci scrivere?
Il form arriva alla stessa persona. Nessun assistente in mezzo.
