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Luxè Agency

Social media per imprese edili in Emilia-Romagna Il cantiere finisce. La foto resta.

Gestiamo i profili di imprese edili e artigiani del cantiere: l’avanzamento dei lavori, il prima e dopo di una ristrutturazione, i dettagli che a lavoro finito non si vedono più. In sicurezza e con il consenso del committente.

Cosa comprende ogni mese

In breve

Per chi
Imprese edili, impiantisti e artigiani del cantiere dell’Emilia-Romagna, a partire da Forlì e Cesena.
Ogni mese facciamo noi
Piano editoriale sui cantieri aperti, visite nelle fasi che contano, foto e video, testi, pubblicazione, risposte a commenti e messaggi, una lettura a fine mese.
Da te serve
I giorni delle lavorazioni da vedere, il consenso dei committenti, qualche foto dal telefono fra una visita e l’altra, l’accesso ai profili, che restano tuoi.
Quando si parte
Dopo un incontro e la prima visita in un cantiere aperto. Il primo mese esce quando hai approvato il piano.
Quanto costa
Il prezzo non è pubblicato: te lo diciamo prima di partire, per iscritto. Se ci sono inserzioni, il budget è tuo e separato dal nostro compenso.

Rispondiamo entro 24 ore lavorative, e risponde sempre la stessa persona.

Il punto

Tu hai il passaparola. Chi non ti conosce guarda i lavori.

Il passaparola, i clienti storici, il tecnico che ti chiama: il lavoro arriva da lì, ed è giusto così. Ma chi deve ristrutturare casa e non conosce nessuno cerca online, guarda i lavori fatti e si fa un’idea prima di chiedere un preventivo.

Senza niente di pubblicato, per quella persona è difficile trovarti. E il lavoro più bello dell’anno, smontato il ponteggio, non esiste più per nessuno: in quella casa adesso ci vive una famiglia, e dentro non si entra.

Un cantiere raccontato con ordine, dalla demolizione alla consegna, spiega come lavori meglio di qualsiasi frase sulla serietà.

Una storia in evidenza

Una ristrutturazione, dal primo colpo alla consegna.

Una storia per ogni cantiere, aggiornata mentre il lavoro avanza: chi la guarda vede come lavori, non solo come finisci. La casa qui sotto è un disegno d’esempio, le fasi sono quelle vere.

  1. Fase 01 di 06

    Com’era

    La casa prima del primo colpo, fotografata dallo stesso punto da cui la vedrai finita.

  2. Fase 02 di 06

    La demolizione

    Sale il ponteggio, se ne va quello che non serve più. È la fase che il cliente ricorda: vale la pena fotografarla.

  3. Fase 03 di 06

    Dentro i muri

    Impianti e tracce, prima che i muri si chiudano. A lavoro finito non li vede più nessuno: la foto è l’unica prova.

  4. Fase 04 di 06

    L’isolamento

    Cappotto e impermeabilizzazioni, posati una fila alla volta. La parte che fa la differenza e che poi sparisce sotto l’intonaco.

  5. Fase 05 di 06

    Le finiture

    Intonaco, infissi, colore: quello che il cliente vedrà ogni giorno. Spieghiamo anche perché avete scelto quei materiali.

  6. Fase 06 di 06

    La consegna

    Il ponteggio si smonta e in quella casa entra una famiglia. Il cantiere finisce, la foto resta, e racconta tutto il resto.

Le regole

Il cantiere si mostra in sicurezza.

Una foto di cantiere dice come lavori anche quando non vuoi: un operaio sul ponteggio senza imbracatura o senza casco non è solo un’immagine brutta, è un’irregolarità messa in vetrina. Le regole che seguiamo sono poche e chiare.

Si fotografa

  • Le fasi che a lavoro finito non si vedono: impianti, isolamento, impermeabilizzazioni
  • Il prima e dopo della stessa stanza, dallo stesso punto
  • La squadra al lavoro, con i dispositivi di protezione
  • I materiali scelti, e perché
  • Patente a crediti, assicurazioni e certificazioni spiegate al committente
  • Le recensioni dei clienti, con il loro permesso

Non si pubblica

  • Foto di qualcuno senza casco, imbracatura o protezioni
  • Indirizzo e numero civico della casa del cliente
  • Volti dei familiari, targhe, documenti sul tavolo
  • Lavori pubblicati senza il consenso del committente
  • Immagini di cantieri che non sono tuoi

Da spiegare a chi ti affida un lavoro

La patente a crediti, detta in chiaro.

Dal 1° ottobre 2024 la patente a crediti serve alle imprese e ai lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili, salvo le esclusioni previste: la regola è nell’articolo 27 del decreto legislativo 81/2008.

È un’informazione che il committente può chiedere, e un contenuto utile da spiegare. Insieme ad assicurazioni e certificazioni, dice a chi ti affida un lavoro con chi ha a che fare.

In cantiere hai altro a cui pensare.

Ci basta sapere quando succede qualcosa che vale la pena vedere. Al resto pensiamo noi.

In cantiere, tu

  • I giorni delle lavorazioni da vedere: getto, posa, consegna.
  • Il consenso del committente a fotografare e pubblicare il suo cantiere.
  • Qualche foto dal telefono fra una visita e l’altra, con le regole che ti diamo noi.
  • L’accesso ai profili dell’impresa, che restano intestati a te.

Da noi

  • Il piano del mese costruito sui cantieri aperti.
  • Visite in cantiere per foto e video, concordate con il capocantiere.
  • Testi che spiegano le lavorazioni in parole semplici.
  • Pubblicazione secondo il calendario concordato.
  • Risposte a commenti e messaggi, con le richieste di preventivo girate a te.
  • Una lettura a fine mese di cosa ha funzionato e cosa no.

Le domande che ci fanno

Posso pubblicare i lavori fatti a casa dei clienti?

Sì, con il loro consenso, e senza indirizzo, targhe o volti dei familiari. Il permesso lo chiediamo a inizio lavori, così le foto si fanno dal primo giorno e non solo a cantiere finito.

Cosa si fotografa in un cantiere?

Le fasi che a lavoro finito non si vedono più: impianti, isolamento, impermeabilizzazioni, le strutture prima che vengano chiuse. Più il prima e dopo della stessa stanza dallo stesso punto, e la squadra al lavoro, sempre con i dispositivi di protezione.

Chi viene in cantiere a fare le foto?

Noi, nei giorni delle lavorazioni che valgono la pena, concordati con il capocantiere per non intralciare. Fra una visita e l’altra puoi mandarci foto dal telefono: ti diamo poche regole per farle bene.

Ha senso parlare di patente a crediti e certificazioni sui social?

Sì, è un modo semplice per far capire con chi si ha a che fare. Dal 1° ottobre 2024 la patente a crediti serve alle imprese e ai lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili, salvo le esclusioni previste (articolo 27 del decreto legislativo 81/2008). Spiegarla a chi ti affida un lavoro è un’informazione utile.

Quanto costa la gestione dei social per un’impresa edile?

Il prezzo non è pubblicato: dipende da quanti cantieri seguiamo e da quante visite servono. Te lo diciamo prima di partire, per iscritto. Se decidi di fare inserzioni, il budget è tuo e resta separato dal nostro compenso.

Il prossimo passo

Hai fatto lavori di cui andare fiero. Mostriamoli.

Raccontaci che lavori fai, quali cantieri hai aperti e cosa hai già fotografato. Ti diciamo se possiamo esserti utili, e come.

Rispondiamo entro 24 ore lavorative, e risponde sempre la stessa persona.

Scrivici qui