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Luxè Agency

Siti web per fisioterapisti in Emilia-Romagna. Il paziente ti cerca prima di chiamarti.

Siti per fisioterapisti e studi di fisioterapia, organizzati per dolori e non per tecniche. Chi ha male scrive “schiena bloccata”, non “lombalgia acuta”: il sito deve parlare la sua lingua e farlo prenotare.

oppure chiama il 0547 152 0202

In breve

Per chi
Fisioterapisti, studi associati e centri di riabilitazione dell'Emilia-Romagna.
Cosa c'è dentro
Una pagina per ognuno dei problemi che riempiono l'agenda, cosa succede alla prima seduta, chi ti segue, la richiesta di appuntamento con conferma e promemoria.
Le regole
Niente offerte né sconti: per i professionisti sanitari vale la legge 145 del 2018, articolo 1, comma 525. Il modulo chiede il minimo, perché i dati sulla salute sono protetti dall'articolo 9 del regolamento europeo.
Quanto costa
Da 500 euro il sito vetrina, da 1.000 euro il sito strutturato. Prenotazioni gestite dal sito, vendita online e collegamenti con i programmi che usi già si preventivano a parte, su quello che devono fare.Cosa c'è dentro ogni fascia
Quanto ci vuole
Di solito circa tre settimane dal via. Il lavoro vero sono pochi giorni: il resto dipende da quando arrivano testi, foto e accessi.
Chi ti risponde
La stessa persona che segue il lavoro, entro 24 ore lavorative. Nessun contratto a lungo termine.

Il problema

La fiducia comincia dallo schermo.

  • Spesso chi cerca un fisioterapista parte da un nome sentito da qualcuno, e va a verificarlo online. Se la pagina che trova è vecchia, o difficile da leggere dal telefono, quel nome perde peso.

  • Le domande che ti fanno al telefono sono sempre le stesse: dove ricevi, cosa tratti, quanto dura una seduta, come si prenota. Sono le risposte che un sito può dare una volta per tutte.

Chi ha male non legge una presentazione. Cerca il suo dolore, scritto con le sue parole, e un modo per venire. Il tuo lavoro comincia prima che entri in studio.

Lo studio online

Si entra dal dolore, si arriva alla tecnica.

Il paziente non traduce: se la parola che ha scritto non è sulla pagina, apre il risultato dopo.

Le tecniche restano scritte dove servono, dentro la spiegazione di come tratti un problema. Cambia la porta d'ingresso.

Come lo cerca chi ha male, come lo scrive lo studio

“schiena bloccata, non riesco a piegarmi”
Lombalgia acuta
“collo bloccato, non giro la testa”
Cervicalgia
“male alla spalla quando alzo il braccio”
Tendinopatia della spalla
“storta alla caviglia giocando a calcetto”
Distorsione di caviglia
“ginocchio operato, quando torno a camminare”
Riabilitazione dopo protesi di ginocchio

Qualche esempio, con le parole di tutti i giorni.

Per scegliere le pagine

  1. 1.Riprendi l'agenda degli ultimi tre mesi e scrivi accanto a ogni appuntamento il motivo, con parole normali.
  2. 2.Conta quali motivi tornano più spesso: è lì che servono le pagine.
  3. 3.Lascia fuori quello che fai una volta l'anno: una pagina su un problema raro porta richieste che non vuoi.
  4. 4.Per ognuno scrivi una pagina che risponde alle domande che ti fanno al telefono, nell'ordine in cui te le fanno.

La prenotazione

Conferma e ricorda.

  • La richiesta la conferma lo studio: per una prima seduta serve sapere di cosa si tratta, e un orario preso alla cieca diventa una telefonata per spostarlo.
  • Una richiesta non confermata scade da sola, così l'orario torna libero e non resta bloccato per nessuno.
  • Il paziente riceve un promemoria il giorno prima. Una seduta saltata senza avviso è un'ora di agenda che nessuno paga.
  • Quanto si aspetta per una prima seduta si scrive, anche quando sono dieci giorni. Tacerlo vuol dire far chiamare un altro studio per scoprirlo.

Cosa costruiamo

Cosa c'è dentro un sito per chi cura.

  • Una pagina per dolore

    Schiena, spalla, ginocchio operato: una pagina per ognuno dei problemi che riempiono l'agenda, con le parole del paziente nel titolo e il nome tecnico sotto.

  • La prima seduta spiegata

    Quanto dura, cosa portare (referti, esami, la lettera di dimissione), cosa si fa e cosa no, e quando conviene passare prima dal medico.

  • Chi ti segue

    Nome, foto vera, formazione e numero di iscrizione all'albo: è la verifica che fa chi deve scegliere a chi affidare la schiena.

  • Richiesta con conferma

    Il modulo chiede cosa fa male, da quando e la disponibilità. Lo studio conferma, il paziente riceve il promemoria il giorno prima.

  • Recensioni senza nomi

    Le recensioni che hai, collegate alla fonte. Mai il nome di un paziente accanto al suo trattamento, nemmeno nelle risposte.

  • Aggiornato con lo studio

    Orari, nuovi trattamenti, un collaboratore che arriva: il sito cambia quando cambia lo studio, e a farlo restiamo noi.

Le domande dei fisioterapisti

Si possono pubblicare offerte o pacchetti di sedute scontati?

No. Dalla legge 3 del 2018 i fisioterapisti sono iscritti a un albo, e per i professionisti sanitari vale la legge 145 del 2018, articolo 1, comma 525, modificata nel 2023: solo informazioni funzionali a una corretta informazione sanitaria, esclusi gli elementi attrattivi e suggestivi, comprese offerte, sconti e promozioni. Le stesse regole valgono per i profili social dello studio.

Cosa deve chiedere il modulo di richiesta?

Cosa fa male e da quando, la disponibilità e un recapito. Niente referti allegati alla prima richiesta: quello che fa male a una persona è un dato relativo alla salute, che l'articolo 9 del regolamento europeo sulla protezione dei dati mette fra le categorie particolari. Il modulo dice anche chi legge la richiesta.

Meglio un calendario online o un modulo di richiesta?

Dipende da come gestisci l'agenda oggi. Per una prima seduta conviene che sia lo studio a confermare, perché serve sapere di cosa si tratta. Qualunque sistema si scelga deve fare due cose: confermare la richiesta e mandare un promemoria il giorno prima.

Quante pagine servono?

Una per ciascuno dei quattro o cinque problemi che riempiono l'agenda, scritta con le parole del paziente, più chi siete, come si arriva e come si prenota. Si scelgono rileggendo l'agenda degli ultimi tre mesi: i motivi che tornano più spesso sono le pagine da scrivere per prime.

Quanto costa il sito di uno studio di fisioterapia?

Il listino è lo stesso per tutti i siti: da 500 euro un sito vetrina, da 1.000 euro un sito strutturato. Sotto i 500 euro non lavoriamo. Per uno studio il lavoro sta nelle pagine dei dolori, che vanno scritte una per una. La prenotazione collegata a un'agenda si preventiva a parte; un modulo di richiesta è già compreso.

Il prossimo passo

Raccontaci lo studio.

Dicci quali sono i dolori che riempiono la tua agenda e come gestisci le prenotazioni oggi. Ti diciamo quali pagine mancano e se conviene riordinare il sito che hai o ripartire.

oppure chiama il 0547 152 0202

Rispondiamo entro 24 ore lavorative, e risponde la stessa persona che poi segue il lavoro.

Preferisci scrivere?

Il modulo arriva alla stessa persona. Nessun assistente in mezzo.