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Luxè Agency

Siti web per B&B e case vacanze in Romagna Poche camere, ogni notte conta.

Luxè Agency fa siti per B&B, affittacamere e case vacanze della Romagna, dalla Riviera alle colline di Forlì e Cesena. Camere prenotabili da te, il CIN in vista, e le risposte che gli ospiti ti scrivono ogni sera già pronte su una pagina.

Prezzi e tempi
Un calendario solo per il sito e per i portali: la notte presa da una parte si chiude anche dall’altra.

In breve

Cosa facciamo
Siti per B&B, affittacamere e case vacanze in Romagna: le camere raccontate una per una, prenotazione o richiesta dal sito, il CIN in vista, una pagina per l’arrivo.
Quanto costa
Sito vetrina da 500 euro, sito strutturato da 1.000 euro. La prenotazione con conferma automatica e il collegamento al calendario dei portali si preventivano a parte, su quello che devono fare. Come si forma il prezzo di un sito
Quanto ci vuole
Di solito circa tre settimane dal via. Il lavoro vero sono pochi giorni: il resto dipende da quando arrivano testi, foto e accessi.
Per chi
Strutture con poche camere o un solo appartamento, in Riviera, in città o in collina, aperte tutto l’anno o solo d’estate.
Chi risponde
La stessa persona che segue il sito, entro 24 ore lavorative.

Prezzi aggiornati a ottobre 2026.

01La regola

Il codice va fuori dalla porta e dentro ogni annuncio

Ogni struttura ricettiva, alberghiera o extralberghiera, e ogni casa affittata per turismo o per periodi brevi ha un codice identificativo nazionale, il CIN, assegnato dal Ministero del Turismo. Lo prevede il decreto-legge 145/2023, all’articolo 13-ter, convertito dalla legge 191/2023.

Il comma 6 dice dove va: esposto all’esterno dello stabile e indicato in ogni annuncio, ovunque pubblicato e comunicato. Il comma 9 dice quanto costa dimenticarlo: da 500 a 5.000 euro se il codice non è esposto o indicato, con la rimozione immediata dell’annuncio irregolare, e da 800 a 8.000 euro se la struttura il CIN non ce l’ha. Se una legge regionale punisce già lo stesso fatto, vale quella (comma 10).

Sul sito lo mettiamo dove chi controlla lo trova senza cercarlo: nel piè di pagina e accanto a ogni camera o appartamento, perché se gestisci più unità ognuna ha il suo codice. La richiesta al Ministero la presenta il titolare, per via telematica; a noi tocca pubblicarlo giusto, ovunque compaia la struttura.

Il testo dell’articolo 13-ter su Normattiva

All’esterno dello stabile

Sul sito della struttura

In ogni annuncio, ovunque

02Prenotare

Con tre camere non ti serve il sistema di un albergo

In provincia di Forlì-Cesena, nel 2023, i bed and breakfast erano 168, con 331 camere in tutto: meno di due a struttura, in media (Regione Emilia-Romagna, Servizio Statistica). Con numeri così il sito deve fare poche cose, e farle bene.

  1. Richiesta, e confermi tu

    L’ospite sceglie date e camera e ti scrive dal sito. Rispondi tu, con il prezzo e due righe tue. Basta quando le camere sono poche e ti piace sapere chi arriva, ed è la soluzione più semplice.

  2. Prenotazione con conferma automatica

    L’ospite vede le notti libere e prenota subito. Il calendario è collegato a quello dei portali, e serve proprio a non vendere due volte la stessa notte. Il software di solito ha un canone suo, separato dal sito: lo vedi prima di scegliere.

In tutti e due i casi il nome, l’email e il motivo del viaggio arrivano a te, e restano a te.

03I portali

Il portale porta il primo ospite, il sito tiene il secondo

Non ti diciamo di uscire dai portali. Per una struttura piccola sono spesso la vetrina più grande che c’è, e portano gente che da sola non ti avrebbe trovato.

Il punto è chi ti cerca per nome. Chi è già stato da te, chi ti ha visto passando, chi ti è stato consigliato: ha già scelto, e cerca solo un modo per prenotare. Se l’unica strada che trova è il portale, paghi la commissione su un ospite che era già tuo. Quanto ti costa lo sai: è scritto nel tuo contratto.

Il sito serve a questo: farti trovare da chi ti cerca per nome, mostrargli le camere vere, fargli prenotare in pochi passaggi dal telefono. E dopo la partenza, sapere chi era.

Come si recuperano le prenotazioni dirette, nell’articolo per le strutture della Romagna

04L’arrivo

Le domande che arrivano su WhatsApp alle undici di sera

A che ora si entra, dove si lascia la macchina, se il cane può venire, quanto si paga di imposta di soggiorno. Sono sempre le stesse, e ogni volta ti fermano. Una pagina per l’arrivo le mette in fila, e la mandi con un link.

Imposta di soggiorno
La decide il Comune, se la applica, con un suo regolamento: glielo permette il decreto legislativo 23/2011, articolo 4. Importo, esenzioni e mesi cambiano da un Comune all’altro, quindi la scriviamo come la decide il tuo, con il link al regolamento.
Documenti
Ogni ospite deve avere un documento d’identità: entro 24 ore dall’arrivo la struttura comunica le generalità alla Questura (articolo 109 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza). Scritto prima, evita la discussione sulla porta.
Arrivo e chiavi
Da che ora si entra, entro che ora si lascia la camera, cosa succede se arrivi tardi, dove si ritirano le chiavi.
Come arrivare e dove parcheggiare
Dalla stazione, dall’autostrada, in bicicletta. Con la mappa, non con “siamo dopo la rotonda”.
Le regole della casa
Colazione, animali, bambini, silenzio: scritte una volta sola, e uguali per tutti.

Se lavori con ospiti stranieri, la stessa pagina si fa anche nelle loro lingue.

05Le stagioni

Riviera e collina non hanno lo stesso calendario

In Riviera

L’estate si prenota d’inverno, quando le serrande sono giù. Il sito deve essere pronto a gennaio, con periodi e tariffe aggiornati, non ad aprile quando hai la testa altrove.

In collina e in città

Da Bertinoro a Brisighella, nelle valli del Bidente e del Savio, la stagione è più lunga e più spezzata: chi va in bicicletta, chi cerca le terme, chi viene per un matrimonio, chi lavora a Forlì o a Cesena per qualche giorno. Ognuno cerca una cosa diversa, e il sito la mette in pagina.

Prezzi e periodi li aggiorni da solo, da una sezione fatta apposta, quando cambiano.

Domande sui siti per B&B e case vacanze

Devo mettere il CIN anche sul sito della mia struttura?

Il decreto-legge 145/2023, all’articolo 13-ter, comma 6, chiede di indicare il CIN in ogni annuncio, ovunque pubblicato e comunicato. Noi lo mettiamo sul sito nel piè di pagina e accanto a ogni camera o appartamento: è una riga, e toglie ogni dubbio a chi controlla.

Ho due o tre camere: mi serve davvero un sito?

Serve se qualcuno ti cerca per nome: chi è già stato da te, chi ti ha visto su un portale, chi ti è stato consigliato. Senza sito l’unica strada che trova è il portale, e la commissione la paghi su un ospite che era già tuo. Per una struttura piccola spesso basta un sito vetrina, da 500 euro.

Il sito si collega al calendario dei portali?

Sì, con un motore di prenotazione che tiene un calendario solo: la notte venduta da una parte si chiude anche dall’altra. Il motore di solito ha un canone del fornitore, separato dal prezzo del sito, e lo vedi prima di scegliere. Con poche camere a volte basta un modulo di richiesta, e la conferma la dai tu.

Quanto costa e quanto ci vuole?

Un sito vetrina parte da 500 euro, un sito strutturato da 1.000 euro; la prenotazione con conferma automatica si preventiva a parte. Di solito ci vogliono circa tre settimane dal via: il lavoro vero sono pochi giorni, il resto dipende da quando arrivano testi, foto e accessi.

Posso cambiare prezzi e periodi da solo?

Sì, da una sezione che aggiorni quando cambiano i periodi, senza passare da noi. Lo stesso vale per le chiusure e per le regole della casa.

Il sito può essere in più lingue?

Sì. Si parte dalle lingue degli ospiti che hai davvero, e si traducono le pagine che servono a loro: le camere, l’arrivo, la prenotazione.

Raccontaci la tua struttura

Quante camere hai, dove sei, come prendi le prenotazioni oggi. Ti rispondiamo entro 24 ore lavorative, ed è la stessa persona che poi segue il sito.