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Luxè Agency

Siti web per psicologi

Siti web per psicologi in Emilia-Romagna: Un sito che non alza la voce.

Luxè Agency costruisce siti per psicologi e psicoterapeuti dell'Emilia-Romagna, da Forlì e Cesena fino a Bologna. Testi scritti dentro il codice deontologico, iscrizione all'albo in vista, primo colloquio prenotabile e un modulo che non chiede niente di clinico.

Oppure chiama lo 0547 152 0202
Illustrazione: uno studio di psicologia vuoto, con due poltrone una di fronte all'altra, un tavolino con una pianta e la luce della finestra sul pavimento.

In breve

Cosa comprende
Le pagine su di te, sul tuo approccio e su come lavori; primo colloquio e sedute online spiegati; un modulo di contatto riservato; testi rivisti con te prima di andare online.
Per chi
Psicologi e psicoterapeuti che lavorano da soli o in uno studio associato, in presenza e online.
Quanto costa
Da 500 euro un sito vetrina, da 1.000 euro un sito strutturato. La prenotazione online si preventiva a parte.
Quanto ci vuole
Di solito circa tre settimane dal via. Il lavoro vero sono pochi giorni: il resto dipende da quando arrivano testi, foto e accessi.
Risposta
Entro 24 ore lavorative, dalla stessa persona che segue il lavoro.

Cosa comprende ogni fascia: quanto costa un sito web a Forlì.

Cosa dicono le norme, prima di scrivere una riga

Dal 2018 lo psicologo è una professione sanitaria: lo ha stabilito la legge 11 gennaio 2018, n. 3, con l'articolo 9. Per questo al sito di uno psicologo si applica la regola sulla comunicazione sanitaria, la legge 30 dicembre 2018, n. 145, articolo 1, comma 525, nel testo sostituito dalla legge 10 agosto 2023, n. 103.

In parole semplici: le comunicazioni degli iscritti agli albi delle professioni sanitarie possono contenere solo informazioni utili a una corretta informazione sanitaria. Resta escluso qualsiasi elemento attrattivo e suggestivo, e la norma nomina per esteso offerte, sconti e promozioni.

Poi c'è il codice deontologico degli psicologi italiani. L'articolo 40, nel testo vigente, ammette la pubblicità informativa su titoli e specializzazioni, sulle caratteristiche del servizio, sul prezzo e sui costi complessivi delle prestazioni, con trasparenza e veridicità verificate dai Consigli dell'Ordine e nel rispetto del decoro professionale. L'articolo 39 chiede di presentare in modo corretto e accurato formazione, esperienza e competenza.

Su cosa sia attrattivo o suggestivo decide l'Ordine, non chi ti fa il sito: il tuo caso lo verifichi con l'Ordine a cui sei iscritto. Qui raccontiamo cosa dicono le norme, non diamo consulenza legale.

Quello che il sito dice

  • Titoli, specializzazione e orientamento, con le parole di chi non li conosce.
  • Come si svolge il primo colloquio, in studio e online.
  • Durata, modalità e costo delle sedute, se scegli di scriverlo.
  • Dove si trova lo studio e come arrivarci.

Quello che lasciamo fuori

  • Sconti, offerte e pacchetti di seduteLa norma li esclude per nome.
  • Promesse di risultato
  • Storie e testimonianze di pazientiSul sito di uno psicologo non si raccontano, nemmeno senza nome.

Fonti, verificate il 9 ottobre 2026: Legge 11 gennaio 2018, n. 3; Legge 30 dicembre 2018, n. 145, articolo 1, comma 525; Codice deontologico degli psicologi italiani, testo vigente; Regolamento (UE) 2016/679, articolo 9.

L'iscrizione all'albo, in vista

Chi sceglie uno psicologo controlla, anche senza dirlo. Il numero di iscrizione all'albo e l'Ordine regionale stanno accanto al tuo nome, perché è la verifica che fa chi sta per scriverti, e l'albo è pubblico.

Se sei psicoterapeuta, si scrive anche la specializzazione e dove l'hai conseguita. L'orientamento si spiega con le parole di chi non lo conosce: cosa succede in seduta e come si lavora insieme, non solo il nome della corrente.

Il primo colloquio, spiegato prima

La domanda che non si fa al telefono è la più importante: cosa succede la prima volta. Il sito la anticipa. Quanto dura il primo colloquio, dove si svolge, se si può fare online e come ci si collega, come si disdice. Chi sta male legge con calma, spesso di sera, e ha bisogno di sapere che può arrivare senza dover spiegare tutto in anticipo.

Il primo colloquio si può prenotare dal sito con la conferma tua: la richiesta resta in attesa finché non la approvi, scade da sola se nessuno risponde, e il giorno prima parte un promemoria discreto, che non dice di cosa si tratta. Come funziona lo spieghiamo nella pagina sui siti con prenotazioni online.

Un modulo che non chiede troppo

Il motivo per cui una persona cerca uno psicologo è un dato relativo alla salute. Il regolamento europeo sulla protezione dei dati, all'articolo 9, mette questi dati fra le categorie particolari, protette più delle altre. Il modo più semplice di proteggerli è non raccoglierli dove non servono.

Illustrazione. Il modulo chiede come ricontattarti e quando: il motivo della richiesta resta fuori.
  1. Nome, recapito, quando sentirsi

    Il modulo chiede come ricontattarti e in che momento. Il motivo si racconta al colloquio, non in un campo di testo.
  2. Informativa e consenso, in italiano normale

    Collegati al modulo, scritti per chi li legge davvero. Nessuno strumento di misurazione parte prima del consenso.
  3. Le richieste arrivano solo a te

    La richiesta va alla tua casella e a nessun altro, e i fornitori coinvolti sono dichiarati nell'informativa.
  4. Recensioni, con il segreto

    Nelle risposte alle recensioni non si conferma mai che chi scrive sia un paziente: l'articolo 11 del codice tiene lo psicologo al segreto anche sulle prestazioni effettuate.

Le domande che ci fanno

Cosa può scrivere uno psicologo sul proprio sito?

Informazioni: titoli e specializzazioni, caratteristiche del servizio, prezzo e costi complessivi delle prestazioni, come ammette l'articolo 40 del codice deontologico, con trasparenza e veridicità. Restano fuori gli elementi attrattivi e suggestivi, comprese offerte, sconti e promozioni, come prevede il comma 525 della legge 145 del 2018. Il caso specifico si verifica con l'Ordine a cui sei iscritto.

Posso pubblicare le tariffe delle sedute?

L'articolo 40 del codice deontologico ammette la pubblicità informativa anche sul prezzo e sui costi complessivi delle prestazioni. Se scegli di scriverli, vanno chiari e interi. Sconti, offerte e pacchetti promozionali no.

Si può prenotare il primo colloquio dal sito?

Sì, con la conferma tua: la richiesta resta in attesa finché non la approvi, scade da sola se nessuno risponde, e il giorno prima parte un promemoria che non dice di cosa si tratta.

Come si proteggono i dati di chi scrive?

Raccogliendo il minimo. Il modulo non chiede il motivo della richiesta, perché è un dato relativo alla salute, una categoria particolare per l'articolo 9 del regolamento europeo sulla protezione dei dati. Informativa e consenso esplicito sono collegati al modulo, e le richieste arrivano solo a te.

Quanto costa un sito per uno psicologo?

Da 500 euro un sito vetrina, da 1.000 euro un sito strutturato. La prenotazione online del primo colloquio si preventiva a parte. Il prezzo te lo diciamo prima di partire, per iscritto.

Chi scrive i testi?

Li scriviamo insieme: noi la forma e l'ordine, tu la sostanza professionale. Niente va online senza la tua approvazione.

Raccontaci come lavori.

In studio, online, da solo o con colleghi. Guardiamo insieme cosa c'è oggi e ti diciamo cosa scriveremmo, cosa toglieremmo e quanto costa.

Rispondiamo entro 24 ore lavorative, e risponde la stessa persona che segue il lavoro.

Oppure scrivici qui