Sito web per centri estetici in Romagna: listino e prenotazioni

È sera, la giornata è finita, e una cliente che non ti conosce ha aperto tre centri estetici della sua zona in tre schede del telefono. Li confronta come si confrontano tre preventivi: quanto costa, quanto dura, quando c'è posto. Il primo ha prezzi e durate e un tasto per prenotare. Il secondo ha solo foto. Il terzo sei tu, con una riga sola: chiamaci per informazioni. A quell'ora non chiama nessuno.
Cosa confronta una cliente fra tre centri estetici di Forlì prima di prenotare
Una cliente nuova confronta sempre le stesse tre cose: quanto costa il trattamento, quanto dura e quando c'è posto. Non sta decidendo se farlo, quello l'ha già deciso. Sta decidendo dove, fra due o tre istituti vicini a casa o al lavoro, e lo fa nelle ore in cui il tuo telefono non risponde, perché sei in cabina o perché hai chiuso.
Quello che non trova scritto diventa una domanda. E una domanda fatta la sera non diventa una telefonata la mattina dopo: diventa un'altra scheda aperta. Delle tre schede di prima, quella con prezzi e durate ha risposto, quella con solo foto ha lasciato il dubbio, quella con chiamaci per informazioni ha rimandato tutto a domani. Sceglie chi risponde, e non per forza chi costa meno.

Le domande che il sito lascia aperte non spariscono. Tornano come telefonate nelle ore in cui hai una cliente sul lettino, oppure non tornano affatto. In tutti e due i casi le paghi tu.
Conviene mettere i prezzi sul sito di un centro estetico?
Sì, e con due cose accanto a ogni cifra: quanto dura il trattamento e cosa comprende. L'obiezione la conosci: se scrivo quanto costa, la gente guarda solo il prezzo e va da chi costa meno.
Chi sceglie solo per il prezzo va da chi costa meno comunque. Se la cifra sul sito non c'è, te la chiede al telefono, si fa spiegare il trattamento, ringrazia e chiude. Non l'hai trattenuta: l'hai scoperta più tardi, e con il tuo tempo.
L'altra metà del ragionamento non la racconta nessuno. Una cliente che legge la cifra e prenota lo stesso l'ha accettata prima di entrare: non chiede lo sconto alla cassa e non resta sorpresa davanti al totale.
Un listino scritto si spiega una volta. Un listino nascosto si giustifica a ogni telefonata.
Il confronto secco fra numeri si evita scrivendo meglio, non nascondendo. Lo stesso importo per un passaggio veloce o per un'ora in cabina non è lo stesso prezzo, e chi legge lo capisce da sola, se glielo scrivi.
| Come è scritto | Cosa capisce la cliente | Cosa fa |
|---|---|---|
| Solo il nome del trattamento | Che lo fai, non quanto costa | Chiede, o apre un altro sito |
| Nome e prezzo su richiesta | Che deve telefonare | Rimanda a domani |
| Nome e prezzo | Quanto spende, non per cosa | Confronta il numero con gli altri |
| Nome, prezzo, durata, cosa comprende | Quanto spende e cosa riceve | Ha tutto per decidere |
Prezzo su richiesta non è un prezzo: è una telefonata che chiedi alla cliente di fare, proprio nel momento in cui stava scegliendo.

Il listino del sito si scrive partendo dal foglio che tieni in reception, anche se è plastificato e corretto a penna. A ogni voce si aggiungono le due cose che su quel foglio di solito mancano: quanto dura davvero in cabina e cosa comprende. Dove il prezzo cambia con la zona da trattare o con la lunghezza, si scrive da quanto parte e cosa lo fa salire. Non si toglie.
Lo stesso ragionamento vale per gli abbonamenti di una palestra, dove però il problema da risolvere è un altro: far prenotare la prova a chi non è mai entrato.
Prenotazione online per un centro estetico: portale, WhatsApp o agenda sul sito
Una cliente può prenotare da te online in tre modi: da un portale come Treatwell, scrivendoti su WhatsApp dal sito, oppure scegliendo giorno e ora in un'agenda collegata al sito. Non c'è una strada giusta per tutte: contano quante cabine e quante operatrici hai, e chi vuoi che tenga il contatto della cliente.
Il portale ti fa trovare da chi non ti conosce, ma ti mette in un elenco accanto agli altri istituti della zona, con le regole che decide lui. Come vetrina in più può servire. Come unica porta, la cliente conosce prima il portale e poi te.
| Strada | Cosa fa la cliente | Il contatto | Quando conviene |
|---|---|---|---|
| Portale come Treatwell | Ti trova in un elenco e prenota lì | Passa dal portale | Per farti scoprire da chi non ti conosce |
| WhatsApp dal sito | Ti scrive quando vuole | Resta a te | Una cabina, agenda tenuta a mano |
| Agenda prenotabile dal sito | Sceglie trattamento, giorno e ora | Resta a te | Più operatrici, agenda già sul computer |
Portare la cliente dove prendi già gli appuntamenti costa poco; costruire un'agenda dentro al sito è un altro lavoro, e un'altra fascia di prezzo. Quanto cambia lo trovi nel pezzo su quanto costa un sito per un centro estetico e per gli altri mestieri.
Qualunque strada scegli, il link per prenotare va messo dove la cliente ti trova, non solo sul sito. Nel profilo dell'attività su Google si può aggiungere un link per prenotare un appuntamento, come spiega la guida di Google sui link delle attività locali. Come si tiene il resto del profilo lo trovi nella guida alla scheda Google di un'attività locale.
Su Instagram è facile dimenticarlo. Immagina un centro estetico di Faenza con un profilo curato: foto della cabina, storie ogni settimana, i commenti delle clienti. Una cliente nuova lo scopre lì, si convince e cerca come chiedere un appuntamento. Se nel profilo non c'è un link per prenotare né un numero, deve uscire da Instagram e cercarti altrove, e fra una ricerca e l'altra basta una notifica per perderla. Chi ti scopre su Instagram deve poterti scrivere o prenotare da lì.
Ti trova su Instagram e non può prenotare: è una cliente persa nel punto più vicino all'appuntamento. Come si tiene il profilo di un istituto, dalle foto alle risposte ai messaggi, lo raccontiamo nella pagina sui social per i centri estetici.

In che ordine va la pagina di un centro estetico
La pagina di un centro estetico funziona quando segue l'ordine delle domande della cliente: prima cosa fai e dove, poi prezzi e durate, poi come si prenota, poi chi la seguirà e dove entrerà.
- Cosa fai e dove sei. I trattamenti con le parole della cliente, non con i nomi commerciali; il quartiere o il paese, e dove si parcheggia.
- Il listino. Prezzo, durata e cosa comprende, voce per voce.
- Come si prenota. Il tasto per l'agenda o per WhatsApp, visibile senza scorrere.
- La cabina e chi ci lavora. Foto vere, con il nome di chi segue le clienti.
- Le recensioni. Con il nome di chi le ha scritte.
- La storia, i corsi, i marchi dei prodotti. In fondo: li legge chi ha già deciso e vuole conferma.
Sulle foto basta una regola: la tua cabina, con la tua luce, e le persone che ci lavorano. Chi deve spogliarsi e farsi toccare da una persona che non conosce vuole vedere dove entrerà, non le pietre calde e l'orchidea già viste su tanti altri siti. Cosa fotografare, e perché le immagini comprate si riconoscono, lo spieghiamo nel pezzo sulle foto vere per il sito.
Se la prenotazione passa da un modulo, chiedi il minimo: nome, telefono, trattamento, quando preferisce. Quali campi togliere lo spieghiamo parlando del modulo di contatto che nessuno compila.
Un listino scritto lavora anche quando sei in cabina
Fai una prova stasera, dal telefono, come una cliente di Forlimpopoli che non ti conosce: cerca il tuo centro su Google, apri il sito, trova il prezzo di un trattamento e la sua durata, poi prova a prenotare senza telefonare. Il punto in cui la prova si ferma è il primo da sistemare.
Noi di Luxè Agency, a Forlì, la regola la diciamo così: in un sito per un centro estetico, listino con le durate e prenotazione vengono prima di tutto il resto. Come sono fatti i siti per i centri estetici lo trovi nella pagina dedicata. Il quadro più largo, cioè cosa deve fare un sito per un'attività del territorio, sta nella guida al sito web per le aziende di Forlì.
Se vuoi, mandaci l'indirizzo del tuo sito e il listino che tieni in reception: ti diciamo dove una cliente nuova si ferma, prima di parlare di preventivo.
Chi ha scritto questo articolo
Luxè Agency costruisce siti e gestisce la presenza online delle attività di Forlì, Cesena e della Romagna. Scriviamo di quello che facciamo tutti i giorni: siti che devono portare richieste, non fare scena.
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