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Rifare o sistemare il sito aziendale a Forlì: quando conviene davvero

Luxè AgencyAggiornato il 7 min di lettura

Riscritto da capo sulla scelta fra rifare e sistemare il sito: aggiunti la tabella problema per problema, i tre casi in cui si rifà e cosa deve contenere un preventivo di rifacimento.

Rifare o sistemare il sito aziendale a Forlì: quando conviene davvero

Il sito ha qualche anno, non ti convince più, e qualcuno ti ha già detto che va rifatto. Può darsi che abbia ragione. Ma rifare vuol dire pagare un sito nuovo, sistemare vuol dire pagare solo il lavoro che manca, e la scelta non dipende da quanti anni ha il sito: dipende da dove sta il problema.

Quando un sito aziendale a Forlì si sistema e quando va rifatto

Un sito si sistema quando il problema sta in quello che si vede, e si rifà quando sta sotto, in quello che regge le pagine. Pensalo come un capannone. Sopra ci sono l'insegna, la vetrina, la pulizia, l'ordine degli scaffali: testi, foto, contatti, menu del sito. Sotto ci sono le fondamenta: la struttura delle pagine, la base tecnica su cui stanno e le chiavi per entrarci. La facciata si rimette a posto pezzo per pezzo. Se cedono le fondamenta, tutto quello che metti sopra poggia su una cosa che non tiene. In una riga: sopra si sistema, sotto si rifà.

Sopra si sistema, sotto si rifà: un sito appoggiato su tre blocchi, struttura, base tecnica e accessi, uno incrinato
Prima di chiedere un preventivo chiediti dove sta il guasto: nella facciata o nelle fondamenta

Messi in fila, i problemi più comuni si dividono così. La colonna che conta è l'ultima: dice perché.

Si sistema o si rifà, problema per problema
ProblemaCosa si faPerché
Testi vecchi o genericiSi sistemaSi riscrivono pagina per pagina
Foto di repertorio o di anni faSi sistemaSi cambiano, la pagina resta
Sito lento dal telefonoQuasi sempre si sistemaDi solito pesano foto e funzioni inutili
Telefono e orari da correggereSi sistemaSono righe di testo
Pagine in disordineSi sistemaSi rifà il menu, non il sito
Servizi nuovi che non trovano postoSi rifàServe una struttura nuova
Base tecnica che non si aggiorna piùSi rifàOgni intervento sopra è a rischio
Accessi al sito che non riesci a riavereSi rifàSenza chiavi non si tocca niente

I problemi che si sistemano senza rifare il sito

Si sistemano senza rifare tutti i problemi di facciata: testi, foto, contatti, velocità, ordine delle pagine. Sono anche quelli che fanno sembrare vecchio un sito, ed è per questo che vengono scambiati per un motivo per rifarlo.

Immagina il sito di uno studio tecnico di Forlì aperto qualche anno fa. In alto c'è una frase che potrebbe stare su qualsiasi sito, qualità e passione al tuo servizio. Le foto sono di repertorio, con persone sorridenti che nello studio non sono mai entrate. Il numero di telefono, dal cellulare, non si può toccare per chiamare. Gli orari sono quelli di prima del trasloco. Nessuna di queste cose è grave da sola, tutte insieme dicono a chi arriva che il sito è lasciato a se stesso. E nessuna chiede di buttare il sito: si sistema, pezzo per pezzo.

Si sistema, pezzo per pezzo: vecchio sito con la frase generica cerchiata, foto di repertorio e telefono non cliccabile
Testi, foto e contatti sono la facciata: si correggono uno alla volta, senza toccare quello che sta sotto
  • I testi si riscrivono con le parole che usano i clienti quando ti chiamano, una pagina per servizio.
  • Le foto si sostituiscono con foto vere dell'attività, delle persone e dei lavori.
  • I contatti diventano un numero da toccare, un indirizzo scritto uguale ovunque, orari veri anche nei festivi.
  • La velocità quasi sempre dipende da foto troppo pesanti e funzioni che non usi: come accorgertene dal telefono lo spiega il pezzo sul sito lento e quanto ti costa.

Se non sai da dove partire, i cinque segnali che il sito perde clienti mettono in ordine la diagnosi: per ogni segnale, la prova da fare e la causa.

I problemi che chiedono di rifare il sito da capo

Il sito va rifatto da capo quando cede quello che sta sotto, e i casi sono tre.

  1. La struttura non regge più quello che vendi. L'azienda è cambiata: servizi nuovi, un reparto in più, clienti diversi, e il sito ha ancora le pagine di quando faceva un'altra cosa. Aggiungere pagine a una struttura pensata per altro è come allungare un capannone senza rifare le fondamenta: prima o poi conviene ripartire.
  2. La base tecnica non si aggiorna più. Il sistema su cui sta il sito non riceve più aggiornamenti di sicurezza, o nessuno sa più metterci le mani. Ogni modifica sopra diventa un rischio, e ogni intervento è speso su una cosa che va comunque cambiata.
  3. Gli accessi non sono tuoi. Chi ha fatto il sito non risponde più, e senza le chiavi del pannello non si cambia nemmeno un orario. Il dominio è un discorso a parte, perché si recupera con una procedura del Registro .it: come controlli a chi è intestato lo spieghiamo in dominio e hosting, cosa stai pagando ogni anno.
Un sito non si giudica dagli anni che ha. Si giudica da dove sta il guasto.

C'è anche un caso di mezzo: i problemi di facciata sono tanti e la base è vecchia, e sistemare tutto costerebbe quasi quanto rifare. Lì la decisione si prende con due preventivi affiancati, uno per sistemare e uno per rifare, scritti voce per voce.

Rifare vuol dire pagare un sito nuovo. Nel listino di Luxè Agency un sito vetrina parte da 500 euro e un sito strutturato da 1000 euro; cosa comprende ciascuna fascia lo trovi in quanto costa un sito web a Forlì. Sistemare costa il lavoro sulle sole voci da correggere, ed è per questo che va preventivato riga per riga.

Cosa deve esserci in un preventivo per rifare il sito

Un preventivo serio per rifare il sito comincia da quello che c'è oggi, poi dice cosa si costruisce, e solo alla fine dà il prezzo. Un numero letto prima del contesto è il prezzo di un fornitore qualsiasi; letto dopo è la conseguenza di quello che si è visto. Se ricevi una cifra per rifare tutto senza una riga su cosa hanno guardato del tuo sito, nessuno l'ha guardato, e nessuno sa se andava rifatto o bastava sistemarlo.

Il prezzo viene dopo: un preventivo con tre pagine in ordine, cosa c'è oggi, cosa si costruisce, prezzo
Se il prezzo arriva senza una riga su cosa hanno guardato del tuo sito, nessuno l'ha guardato

Oltre all'ordine, in un preventivo di rifacimento cerca queste righe:

  • Cosa si tiene del sito attuale, a partire dalle pagine che Google mostra già e dai testi con cui i clienti ti trovano.
  • Chi fa la lista dei vecchi indirizzi e dove porta ciascuno: è il trasloco che spieghiamo in come rifare il sito senza perdere le posizioni su Google.
  • A nome di chi stanno dominio e accessi, scritto, non promesso a voce.
  • Cosa succede dopo la consegna: chi tiene il sito, cosa comprende il canone, cosa si paga a parte. Lo trattiamo in cosa comprende la manutenzione di un sito.

Cosa non ripetere quando rifai il sito

Rifare il sito serve a poco se rifai gli stessi errori con una grafica nuova. Sono quattro, e si riconoscono prima di firmare.

  1. Ripartire dalla grafica. Si riparte dai clienti: chi sono, cosa cercano, cosa chiedono al telefono. La grafica viene dopo.
  2. Accettare un modello già pronto con il tuo logo sopra. Se il primo sito era così, il secondo uguale ti riporta allo stesso punto fra qualche anno.
  3. Lasciare dominio e accessi a nome di altri. Chi non li ha a nome proprio, oggi non può nemmeno scegliere se sistemare.
  4. Pensare che finisca alla consegna. Un sito che nessuno tiene torna vecchio in fretta, e il problema si ripresenta uguale.

Un sito si sistema finché le fondamenta reggono

Finché struttura, base tecnica e accessi reggono, la strada più sensata è sistemare: costa meno, si fa per gradi e non mette a rischio quello che il sito ha già guadagnato su Google. Quando una delle tre cede, sistemare diventa spendere su una cosa da cambiare comunque, e conviene rifare.

Noi di Luxè Agency, a Forlì, la vediamo così: la domanda giusta non è quanto è vecchio il sito, è dove sta il guasto. Come costruiamo i siti web per le aziende della Romagna lo trovi nella pagina dedicata; il ragionamento completo su cosa deve fare un sito sta nella guida per le aziende di Forlì.

Se vuoi un parere sul tuo, mandaci l'indirizzo del sito: ti diciamo cosa sistemeremmo, cosa rifaremmo e perché, prima di parlare di prezzo.

Chi ha scritto questo articolo

Luxè Agency costruisce siti e gestisce la presenza online delle attività di Forlì, Cesena e della Romagna. Scriviamo di quello che facciamo tutti i giorni: siti che devono portare richieste, non fare scena.

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